Nel 1914 l’oste Franz Schaffer iniziò a gestire la sua segheria vicino al torrente Granitzen sotto le rovine del castello di Eppenstein. In modo modesto, circa 2000 metri cubi di legno all’anno, su un terreno in affitto. Tre anni dopo, nel 1917, Schaffer acquistò il terreno e diresse l’azienda attraversando le due guerre mondiali e le diverse crisi economiche.
Nel 1950 il figlio Gotthard rilevò l’attività sfruttando il periodo della ricostruzione per ampliarsi. Negli anni settanta l’azienda occupava 18 persone, oltre a 30 operai. Il volume di legno agliato era aumentato di dieci volte tanto rispetto alla data di fondazione della società.
Nel 1986, il passo decisivo a garanzia del futuro venne fatto, quando Schaffer decise di specializzarsi sul legno massello. Johann Schaffer, amministratore della società Holzindustrie Schaffer dal 1987, si è concentrato in questa direzione per offrire ai propri clienti il "meglio che si può ricavare dal tronco".
Dal 1999 la ditta Lamellierholzwerk SCHAFFER HOLZ TIROL (TLH) con sede a Silz è una filiale al 100% della Schaffer.
Oggi l’azienda occupa circa 160 addetti presso i tre stabilimenti produttivi e rifornisce le principali industrie di lavorazione del legno sul territorio nazionale e all’estero.
    
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